Norme monopattino elettrico. Facciamo chiarezza.

Che una stretta circa la libertà di circolazione dei monopattini elettrici sarebbe arrivata, non vi erano dubbi.

Tante sono state le proposte presentate per regolare la normativa che ruota attorno ai monopattini elettrici sia privati che a disposizione della collettività (sharing).

Con circa 190 voti favorevoli, il Senato ha approvato le modifiche al Dl Infrastrutture che riforma il Codice della Strada prevedendo nuove regole (anche) per i monopattini elettrici.

Dal 10 Novembre 2021 è quindi entrata in vigore la nuova normativa che regola l’uso dei monopattini che spazia dalle frecce al doppio freno, dal casco all’assicurazione, passando per i parcheggi.

Per fare chiarezza sul tema, abbiamo preparato una serie di domande e risposte semplificando la lettura e la comprensione delle nuove regole.

  1. Quando entrerà l’obbligo di avere le frecce sul monopattino?

    A partire dal 1° Luglio 2022 tutti i monopattini commercializzati in Italia dovranno essere dotati di indicatori luminosi di svolta (frecce).
  2. Ho letto in giro che c’è anche obbligo di avere il freno su entrambe le ruote. E’ vero?

    La risposta è Sì.
    Molti modelli attualmente in circolazione hanno un unico freno meccanico (a disco o tamburo) posto sulla ruota anteriore o posteriore.
    Ad eccezione di quelli che già ne sono provvisti, occorrerà dotare il nostro monopattino di un secondo freno laddove mancante per poter adempiere alla normativa.
  3. Possiedo già un monopattino elettrico acquistato prima dell’entrata in vigore della normativa aggiornata.
    Cosa devo sapere per continuarlo ad utilizzarlo?

    Entro il 1° Gennaio 2024 dovrai adeguare il tuo monopattino andando ad installare autonomamente, o con l’aiuto di un professionista, un KIT di indicatori di direzione (frecce).

    Per quanto riguarda la presenza del freno su entrambe le ruote, anch’esso dovrà essere installato successivamente.
    Attualmente la normativa non spiega nel dettaglio che tipologia di freno può essere adottata, ma nella prossima domanda approfondiamo la questione.
  4. Il mio monopattino possiede un solo freno. Cosa devo fare?

    Come per le frecce, anche il secondo freno diventerà obbligatorio incentivando le case costruttrici a costruire monopattini più visibili e sicuri.

    La maggior parte degli esemplari attualmente in commercio ed in circolazione hanno un solo freno meccanico (a disco o tamburo) posto sulla ruota anteriore o posteriore.

    Non tutti sanno che anche se è presente un solo freno “fisico”, l’elettronica che gestisce il tutto è configurata in modo che appena tiriamo il freno meccanico, automaticamente fa entrare in funzione una sorta di “freno motore” che stacca la corrente al motore e che lo rende più rigido per evitare che mentre freniamo, la ruota motrice giri liberamente.

    Questo è possibile in quanto all’interno delle leve freno si trova un sensore che sa quando noi stiamo frenando e che converte l’azione umana in un cambio di stato, andando ad azionare il “freno elettronico”.

    Paradossalmente, c’è già un “doppio freno” a disposizione sui nostri monopattini… ma la normativa non spiega se è sufficiente o se è necessario installarne fisicamente un secondo. Si vedrà successivamente.
  5. A che velocità posso andare con il mio monopattino?

    A 20 km/h.
    Infatti, il limite di velocità scende dagli iniziali 25 ai 20 km/h, consentendo però l’accesso alla circolazione su strade extraurbane, mentre per le aree pedonali rimane invariato a 6 km/h.
    Tutti i monopattini sono dotati (o dovranno essere dotati) di limitatore di velocità che faccia rispettare i parametri sopra descritti.

    Attenzione!
    Alterare o modificare la natura del monopattino (modifiche software e hardware) ci espongono a confisca del mezzo ed al pagamento di multe salate, nonché mette a repentaglio la nostra vita.
  6. Quando un monopattino può definirsi “a norma”?

    – Quando esiste ed espone una vera marchiatura CE (anche se antiestetici, NON staccate le etichette dal telaio!);
    – Non deve avere potenza superiore a 500W;
    – Deve essere dotato di segnalatore acustico (campanello o clacson);
    – Deve essere dotato di luce bianca fissa anteriore e rossa fissa posteriore con catarifrangente;
    – NON deve avere il sellino;
    – Deve avere regolatore di velocità configurabile (Ad esempio: 6/15/20 km/h);
  7. Possiamo andare in due sul monopattino?

    Assolutamente NO!
    Si rischia una multa di 50,00€
  8. Sento in giro di molti incidenti. E’ obbligatorio avere l’assicurazione e/o il casco?

    Purtroppo no, ma dividiamo in due questa domanda.
    Per quanto riguarda l’assicurazione non vi è ancora un obbligo, ne tantomeno un obbligo a targare il monopattino.
    Il nostro consiglio è quello di tutelarci indipendentemente dall’obbligatorietà per la sicurezza di tutti soprattutto in caso di sinistri dove vengono coinvolte persone e/o cose.

    Molti utenti si sono tutelati andando a stipulare delle polizze da pochi euro all’anno.
    Se anche tu vuoi avere gratuitamente maggiori informazioni, a questa pagina puoi lasciare i tuoi recapiti per essere ricontattato da un nostro collaboratore esterno che si occupa di questo argomento!

    Invece per il casco, rimane l’obbligo ad essere indossato solo dai minorenni che ne fanno uso a partire dai 14 anni.
    I minori di 14 anni NON possono guidare un monopattino elettrico.
    Noi come al solito, vi raccomandiamo prudenza e di indossare il casco.
  9. C’è un gran casino in giro di monopattini che vengono buttati in sosta dove capita. E’ possibile?

    La modifica al Dl Infrastrutture che contiene la riforma del CDS, introduce anche il divieto di sosta e circolazione sui marciapiedi, fatta eccezione da aree individuate dal Comune. La violazione comporta un ammenda di 84,00€.
    I monopattini dovranno essere parcheggiati correttamente e in maniera ordinata negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motoveicoli.
  10. Di notte chi va sul monopattino è poco visibile. Come si può risolvere la questione?

    Semplice.
    Indossando giubbotti o bretelle catarifrangenti e di marciare con le luci accese sia anteriormente che posteriormente. (Punto presente nella normativa)

In conclusione, possiamo dire che dovremmo sicuramente aspettarci dei nuovi risvolti sul tema e che potrebbero esserci in futuro novità maggiori soprattutto sul discorso assicurazione poiché il ministero delle Infrastrutture, dovrà valutare l’introduzione dell’obbligo di polizza RC, con una specifica relazione che dovrà essere inviata alle commissioni parlamentari entro 180 giorni dall’entrata in vigore della norma.

Il nostro consiglio è sempre quello di usare i monopattini con responsabilità.

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